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Superluna e terremoti ?

 

 

 

 

 

Ormai lo avrete letto o sentito da qualche parte: il 14 Novembre arriva la Superluna !!!


Moltissime testate giornalistiche stanno dando grande risalto a questa notizia, sottolineando come un evento del genere non si verificasse da ben 68 anni e che ricapiterà solo nel 2034.

In realtà però molti non aggiungono che la "Superluna" è un fenomeno che si verifica abbastanza frequentemente (ogni 13 mesi e 18 giorni circa) e che questa volta sarà solo leggermente più accentuato...

La luna ruota attorno alla Terra in circa 27 giorni percorrendo un'orbita che non è perfettamente circolare ma più simile ad un elisse, perciò ad ogni "giro" ci sarà un momento in cui si troverà alla massima distanza dalla Terra (punto che è detto "apogeo") e un altro durante il quale sarà alla minima distanza da noi ("perigeo").
Si può parlare di Superluna quando è sia al perigeo (minor distanza dalla Terra) e allo stesso tempo è anche luna piena.
Qundi ora dovrebbe essere chiarissimo come non sempre i due eventi (luna piena e perigeo) coincidono.


Questa volta come ho già detto il fenomeno sarà più accentuato perchè si troverà veramente quasi alla minima distanza possibile, l'apice verrà raggiunto il 14 Novembre alle 10.24 (ore italiane) quando la nostra Luna sarà distante soli (si fa per dire) 356.512 km !
Perciò, rispetto ad una luna piena in Apogeo (distante circa 406mila km), la luna questa volta ci sembrerà il 14% più grande e addirittura il 30% più luminosa.


Oltre però alla spettacolarità del fenomeno, molti si chiedono se questa "superluna" possa causare forti terremoti e far segnalare un generale aumento dell'attività sismica su scala globale...


Ma è veramente possibile ?

Beh in occasione delle 25 superlune avvenute dal 2011 al 2015 si sono verificati 10 terremoti abbastanza forti (con una magnitudo tra 6.0 e 6.6) ma è altrettanto vero che il campione di dati è troppo piccolo per poter affermare che durante una superluna si verifichi almeno un terremoto di media-forte intensità.

D'altro canto analizzando i 4 terremoti più forti mai registrati dall'uomo possiamo constatare come la luna si trovasse quasi in Apogeo (massima distanza) e non completamente "piena":

1) Cile 9.5 - 22/05/1960;   Distanza: 396mila km;   Luna piena: 7,4%
2) Indonesia 9.3 - 26/12/2004;  Distanza: 405mila km;  Luna piena: 99,8%
3) Alaska 9.2 - 28/03/1964;  Distanza: 395mila km;  Luna piena: 99,4%
4) Giappone 9.0 - 11/03/2011;  Distanza: 392mila km;  Luna piena: 37,5%


La scienza però recentemente ha affermato che la Luna può avere un ruolo determinante nei terremoti causati da "faglie dirette" (ovvero dove uno dei due blocchi di roccia scivola verso il basso rispetto all'altro).
L'attrazione gravitazionale della Luna provocherebbe una marea anche sulla crosta terrestre (e non solo sui mari) facendo sollevare il suolo anche di 30-40 cm.
Se questo sollevamento si verifica in un'area dove si è accumulata tanta pressione, allora l'effetto mareale può rappresentare la goccia che fa traboccare il vaso, scatenando il terremoto.

Quindi in ambienti estensionali, li dove vi sono faglie dirette, la gravità è la principale fonte di energia a causa del collasso del suolo. L'energia potenziale gravitazionale è decisamente maggiore dell'energia elastica del terremoto.
Perciò è evidente come l'energia sismica liberata dipenda non solo dal volume di roccia coinvolto ma ovviamente anche dall'inclinazione della faglia (insomma più è "ripida" e più è grande il volume coinvolto tanto maggiore sarà l'energia liberata).


I meccanismi non sono del tutto chiari perciò è troppo presto per pensare di sfruttare l’effetto mareale per prevedere i terremoti, ma sicuramente un studio più approfondito di questi "gravimoti" potrà rendere il tutto molto più chiaro.


Per chi volesse approfondire la questione vi segnalo il seguente studio (al quale ha preso parte anche il Prof. Carlo Doglioni presidente dell'Ingv): http://www.nature.com/articles/srep12110

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