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Outlook prima parte Inverno 2017-2018

 

Outlook INVERNO 2017-2018

 

 

Premettiamo che ogni proiezione stagionale, non ha alcuna valenza previsionale ma va presa esclusivamentecome tendenza, la quale sara' aggiornata attorno al 15 dicembre quando avremo uno sguardo piu' chiaro del decorso stagionale in arrivo.

La ricerca di alcune risposte stagionali non possono prescindere dal porre lo sguardo al periodo tardo/estivo ed inizio autunnale. Fase fondamentale che ha decretato nell'ultimo decennio una crisi artica e relativa fusione senza precedenti,falsando poi in termini di calore latente il decorso stagionale e relativa costituzione del VP(vortice polare o bassa pressione presente sui settori artici nel trimestre freddo).

Le anomalie di tale fase cruciale in effetti hanno evidenziato in questa stagione, un assetto molto differente nonostante le anomalie in sede SCANDINAVA e il raffreddamento dell'area continentale. Infatti si nota nel plot emisferico un andamento più' omogeneo nel mese settembrino e con una struttura poco incline ai disturbi
prematuri degli ultimi anni.



Anche il grafico successivo ci mostra come la fase di AO (ARTIC OSCILLATION che indica in fase positiva un VP forte) abbia caratterizzato un'estensione della banchisa molto migliore degli ultimi anni, cosi come alcune reanalisi ci vanno ad evidenziare un diverso comportamento dei flussi verticali di calore verso la stratosfera, risultando meno
irruenti e legati alla diminuzione delle forti anomalie di geopotenziale del settore artico-siberiano, di fatto favorendo una fase di costituzione del VORTICE POLARE in
modo più' consono, con mutamenti degli impatti sulla corrente a getto(js), con ripristino di un buon gradiente termico orizzontale.



Elemento fondamentale da prendere in analisi in questa stagione, e' rappresentato dalla forte attività' della BDC con redistribuzione secondo tale meccanismo di ozono dalla stratosfera tropicale verso i poli. Un maggior fenomeno di accumulo di ozono nell'area dei poli mette benzina in mano a possibili riscaldamenti della stratosfera in questa stagione,favoriti nel moto redistributivo anche dall'accoppiata QBO negativa/MINIMO SOLARE.



Un altro cambiamento fondamentale rispetto agli ultimi anni, in questa stagione giudicata di "TRANSIZIONE", e' rappresentato da un indice climatico la PDO ovvero una sorta di NAO americana (lato pacifico) che ci sta indicando negli ultimi mesi una fase di calo dopo i valori positivi, favorendo come effetto principale un onda pacifica meno a ridosso dell'area americana, in accordo anche con un fenomeno LA NINA est/pacific, con alte pressione in slancio verso l'area Groenlandese ed un primo calo della NAO che si avvia al passaggio di segno.



Evidente nella carta una lingua blu in area ENSO spostata ad est con un'area neutro-negativa sotto l'ALASKA a ridosso della California.
Tutti segnali che stanno portando ad un pattern di svolta, ma il quesito più grande é: tale pattern avverrà' cosi velocemente, o il vecchio sistema circolatorio avrà' ancora qualche sussulto?

In effetti ci sono alcuni predictor(predittori) che indicherebbero un percorso a singhiozzo e non cosi rapido.
La prima considerazione è quella dell'andamento migliore
dell'anomalia artica specie dell'area BARENTS/KARA(est scandinavia), che rappresentano un elemento favorevole ad un VP tutto sommato compatto.
Rallentando di fatto le convinzioni di un inverno subito totalmente di svolta.
Ed anche gli indici criosferici , basati sul tasso di estensione nevosa, non sono cosi favorevoli ad un collasso del VP nel primo step stagionale,con flessione nel grafico seguente dell'area asiatica. Invece risulta ottima per quella americana:



Anche un altro predictor stratosferico indicherebbe, con il VP spostato in EURASIA, una struttura invernale forte:



Essa si riferisce al mese di ottobre, e mette un altro dubbio sul prossimo trimestre freddo.

Tanti elementi in contraddizione e studi relativi, che impongono di ritornare per un forecast più'attendibile e definitivo attorno al giro di boa dicembrino. Al momento si confema come elemento nuovo stagionale che ci porta verso un nuovo trend climatico, con assetto troposferico legato ad un' alta pressione aleutinica maggiormente centrale, che tiene il VP sotto controllo, seppure in stratosfera si e' avuto un primo raffreddamento repentino.

La comunicazione dalla porzione bassa del vortice e quella della stratosfera polare,apporta flussi caldi dal basso mantenendola per ora lontana da eccessivi raffreddamenti con forma ellittica :

 

 

Ecco i forecast stratosferici che evidenziano nei tempi indicati il rinforzo zonale ,dopo la prima fase dicembrina nell' ottica della risoluzione dell ' ALASKIAN WARMING SIMIL CANADIAN WARMING. Premetto che spesso si fanno molti errori ,nel definire un CW 

 

Come la tomba dell' inverno , nulla di piu' falso in quanto spesso ha preceduto invernate molto fredde ed interessanti, infatti il tutto va contestualizzato alla troposfera per verificarne gli effetti deleteri o meno.

 

 

 

Un evento stratosferico ibrido che si colloca nell'anno di transizione che dopo la prima  fase dicembrina con transitori innesti invernali , indicherebbe un'assetto di ripartenza zonale con aumento di gpt da meta' mese in avanti da ovest , in linea con il precedente outlook. Ma proprio il trasferimento ed aumento di vorticita' con parziale riaccorpamento della struttura sono elementi cardine per resettare un dicembre tardo autunnale freddo umido, entrando nella finestra temporale chiamata jolly che potra ' spaccare la stagione.

 

I primi tentativi difficilmente vanno in buca , e tutto si gioca sulla risoluzione del C W attorno al S NATALE , quando il secondo picco delle EPV (vorticita' stratosferiche) , daranno inizio ad una seconda risonanza compressiva sul VP . Il tutto va a trasferire energia a carico del lobo canadese , il quale potra' generare una divergenza Scandinava , attivando moti retrogradi dai settori continentali anche tosti , entro la prima parte di gennaio 2018 ma in un contesto medio alto-zonale come da precedente tendenza , pertanto e' una dinamica che si gioca sul filo di lana. Tale evoluzione non prescinde dallo step successivo e si materializza in un contesto medio alto zonale , ma ne rappresenta un punto fondamentale. Il displacement della struttura con accelerazione della stessa tipica delle fasi di ESE COLD ,  manifesta un azzeramento dei flussi che conclamerebbe il COOLING .

 

Cio in realta' seguendo anche la nostra precedente linea non dovrebbe avvenire in modo lineare ed essi saranno riattivati dal basso, con contributo della terza onda nella prima parte di gennaio in concomitanza con un possibile split troposferico che potrebbe intervenire nel corso del mese. In pratica anche se seguirebbe una pausa , tra la seconda parte di gennaio e prima di febbraio , ci attendiamo nuovi sussulti invernali in grado di protrarsi nella seconda parte stagionale. Al momento l 'ipotesi MMW e' perfettamente in piedi , anche se non immaginiamo un rapido avvento , ma un suo manifestarsi nel corso di fine gennaio dopo la dinamica displacement .

 

 

 

In definitiva una stagione che si mostrerebbe dinamica e piu' piovosa specie nella prima parte , prima di passare ad un reset zonale da meta'mese in avanti . L'evoluzione successiva molto delicata si lega ad un possibile canale continentale retrogrado , di cui stiamo cogliendo molti segnali in questi giorni , mentre si manifestano le classiche modalita' di uno stratcooling. Da li in avanti la ripresa zonale parziale , potrebbe fallire il colpo sul piu' bello vista una troposfera alquanto indisposta a digerire la risonanza dall'alto , con chances invernali che si manifesterebbero nella seconda parte invernale. Ovviamente la cautela e' sempre d'obbligo , inutile seguire come oro colato i vari run , e si ricorda che basta un nulla per cambiare le carte in tavola discusse sino ad ora "CREDO" con linearita' rimanendo per la quasi totalita' in pratica al precedente outlook come direttive portanti.  Tale tendenza ricordo non va riportata su altre realta' (facebook ecc) grazie e buon inverno a tutti!

 

 

DI FRANCESCO GIORGIO

 

29/11/2017

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